Comunicato del circolo di rifondazione comunista di Palombara. Precisamo in questo documento le basi e le finalità della nostra azione politica.
Spieghiamo in queste righe i motivi che ci hanno portato a collaborare, su temi di interesse comune, con le forze di centro-sinistra.

- CARICHI DI LAVORO BESTIALI
- SOPPRESSIONE DEL DIRITTO DI SCIOPERO
- MENO PAUSE DI LAVORO
SFRUTTARE gli operai imponendo condizioni di lavoro insopportabili;
SPOGLIARE gli operai perfino del diritto di protesta;
RICATTARE gli operai nel piu vile dei modi, "o fai cosi o non ti faccio lavorare"
MENTIRE agli italiani cercando, con l'appoggio dei mass-media, di camuffare il tutto come una missione umanitaria
LA FIAT ASPETTAVA UN PLEBISCITO DAL REFERENDUM INTERNO
HA RIMEDIATO, NONOSTANTE I RICATTI IMPOSTI AI LAVORATORI, APPENA IL 62% DEI VOTI
Intanto il segretario FERRERO di RIFONDAZIONE COMUNISTA, presente ai cancelli dello stabilimento di Pomigliano, viene sistematicamente ignorato dalle telecamere: cosi che in futuro tornerà il solito ritornello "rifondazione non è piu vicina ai lavoratori".
MENZOGNA SU MENZOGNA
IL CIRCOLO DI PALOMBARA SABINA ESPRIME PIENA SOLIDARIETA' AGLI EROI DI POMIGLIANO CHE NON SI SONO PIEGATI AL RICATTO
Ero poco più di un bambino quando per la prima volta vidi davanti alla chiesa di San Biagio delle plance che pubblicizzavano la sua realizzazione.
Mi trovavo in compagnia di amici e la riflessione che facemmo fu quella di dire che quando sarebbe finita l’opera noi saremo diventati maggiorenni.
Certo ne è passata di acqua sotto i ponti; tanto lavoro è stato fatto e chi ne ha beneficiato è stata la gente comune che popola il nostro territorio.
Tanto lavoro, dicevo, tante soddisfazioni per tutto il personale che ha prestato la propria opera sotto le mille difficoltà.
Cavilli giuridici dovuti a leggi poco chiare che di conseguenza non andavano incontro alla tutela della salute delle persone del posto.
Leggi ed orientamenti che non hanno fatto altro che allontanare i maggiori professionisti e coloro che hanno avuto il coraggio di restare tra mille difficoltà.
Ormai sono anni che l’ospedale non è più quello di un tempo.
Tanti personaggi si sono succeduti, venendo a difendere la posizione dell’ospedale per soli fini propagandistici ed elettorali.
Ma se guardo alla persone del territorio, a loro volgo il mio pensiero, poiché è sempre il popolo che determina una soluzione.
Scendendo in piazza, incatenandosi a difesa di quello che è il diritto alla salute.
In questi giorni verrà presentato un nuovo piano per il futuro del nostro ospedale.
E’ questo il momento di vigilare la situazione, di monitorare l’attività dei partiti di appartenenza in modo da far convergere le singole voci verso l’interesse generale di tutte le persone del territorio verso un interesse comune ovvero il diritto alla salute.
E’ ora di muoversi!!!
Scarica il volantino
In tanti, sopratutto nel centro sinistra, avevano etichettato la nostra presenza come "voto perso", in nome di quel "voto utile" tanto caro al PD che altro non ha fatto che prendere batoste dai partiti berlusconiani.
E invece eccoci qui, con 207 voti (il 10% di quanto è riuscita ad ottenere l'opposizione); eccoci qui, con 15 voti in piu' delle regionali (dove condividevamo il simbolo con altri partiti); eccoci qui, nelle regionali con 100 voti sopra Vendola (che tanto ha lottato per finire in un partito senza falce/martello nel simbolo e senza la parola "comunista" nel nome); eccoci qui, con i nostri difetti ma anche con l'orgoglio di chi è partito senza risorse ("tante grazie" a Veltroni e alla soglia di sbarramento al parlamento europeo) e ha basato la campagna elettorale sulle proprie forze.
Mille grazie a chi ci ha sostenuto: ciascun voto è, per noi, una responsabilità.
Ai nuovi amministratori, senza ipocrisia, non possiamo che fare i nostri migliori auguri per quello che davvero conta: il bene di un paese che, come risorse, ha ben poco da invidiare ad altri.
Consiglieri di maggioranza
Cipolla (685 voti)
Egidi (375)
Palombi (360)
Margottini (315)
Quaglini (275)
Petrolini (274)
Cervellini (233)
Scanzani (217)
Postiglioni (189)
Franconi (183)
Anniballi (171)
Massimi (166)
Placidi (154)
Consiglieri di minoranza
Ortenzi (candidato sindaco)
Bevilacqua (candidato sindaco)
Consolati (candidato sindaco)
Teodori (115)
Ruggiero (104)
Zebi (100)
Aurizi (83)
| Alleanza per Della Rocca | 5176 | 69,12% |
| Preferenze: Anniballi 171, Ceccarelli 68, Cervellini 233, Cipolla 685, Dicintio 150, Di Filippo 117, Egidi (detto Barò) 375, Franconi 183, Gizzi 91, Margottini 315, Massimi 166, Quaglini 275, Palombi 360, Petrolini 274, Placidi 154, Postiglioni 189, Ranieri 140, Scanzani 217, Toppi 115, Frezza 88 | ||
| Territorio e società | 986 | 13,16% |
| Preferenze: Teodori 115, Catena 75, Leo 46, Busoic 2, Ciacia 17, Curci 33, D'Agostini 2, De Paola 29, La Vecchia 40, Leoni 3, Marazzi 17, Ortenzi Marco 3, Santoni 48, Scanzani 34, Scacchi 80,L Sercerchi 46, Tarquini 9, Trugli 77, Zebi 100. Tutti gli altri: zero preferenze. | ||
| Loredana Bevilacqua sindaco Centrosinistra | 827 | 11,4% |
| Preferenze: Sacconi 19, Aurizi 83, Caire 25, Caporelli 4, Cecconi 1, Conti 10, Imperiali 32, Latini 2, Mariani 29, Mattoni1, Meneguzzi 17, Romani 42, Ruggiero 104, Sanges 27, Silvestri 58, Vari 37, Veliani 82, Olaru 3. Tutti gli altri: zero preferenze. | ||
| Di Pietro Italia dei Valori | 292 | 3,89% |
| Preferenze: Bernasconi 21, Margottini 26, Scoccini 16, Persichetti 1, Moncado 1, Tozzi 27, Calandrini 4, Scardelletti 1, Garofalo 4, Buono 1, Ricci 1, Felli 3. Tutti gli altri: zero preferenze. | ||
| Rifondazione Comunista | 207 | 2,76% |
| Preferenze: Foli Lea 5, Luchetti 3, Foli Nadia 6, Di Stefano 1, Lelli 7, Pacenti 2, Panarese 7, Pierdominici 7, Silvi 4, Simeoni Carlo 10. Tutti gli altri: zero preferenze. | ||
| POLVERINI RENATA PER IL LAZIO | 4.518 | 63,81 | ||
| RENATA POLVERINI PRESIDENTE | 3.156 | 47,81% | ||
| Preferenze: Vicari 389, Perazzolo 366, Miele 269, Abete (detto Abate) 118, Gatti 55, Saponaro 53, Brozzi 52, Bafundi 34, Tarzia (detta Tarsia) 28, Illuzzi 27, Gangemi 19, Melpignano 19, Pascucci 17, Battilocchio 15, Zezza (detta Mariella) 11, Viola 10, Sodano 10, Bernaudo 8, Paris 8, Martelli 6, Casciani 5, Palmieri 4, Ingria 3, Lupi 3, Villoresi 2, De Nicola 2, De Jorio 1, Guerci 1, Tedeschi 1, tutti gli altri zero preferenze. | ||||
| UNIONE DI CENTRO | 438 | 6,63% | ||
| Preferenze: Sbardella 146, Calzoletti 83, D'Ambrosio 52, Trivelloni 6, Zanon 5, Pennacchi 3, Moriconi 2, Saponara 1, Magliozzi 1, Stivala 1, Vicari 1, tutti gli altri zero preferenze.) | ||||
| LA DESTRA | 407 | 6,16% | ||
| Preferenze: Storace 70, Scardazza 57, Sperandio 50, Teodori 22, Buonasorte 9, Bertinelli 4, Milani 4, Piromalli 3, Zappavigna 3, Simi 2, Marchegiani 1, Pallante 1, tutti gli altri zero preferenze.) | ||||
| ALLEANZA DI CENTRO | 88 | 1,33% | ||
| Preferenze: Di Giovannandrea 7, Masini 2, Donato 1, Arleo 1, Battaglia 1, Palumbo 1, Zara 1, tutti gli altri zero preferenze. | ||||
| U.D.EUR POPOLARI | 84 | 1,27% | ||
| Preferenze: De Mattia 46, Ceravolo 22, Oddi 2, De Filippis 1, De Stefano 1, tutti gli altri zero preferenze. | ||||
| PART.PENS. | 32 | 0,48% | ||
| Preferenze: nessuna | ||||
| RETE LIBERAL SGARBI | 24 | 0,36 | ||
| Preferenze: Sgarbi 6, tutti gli altri zero preferenze. | ||||
| IL POPOLO DELLA VITA-LA VOCE CONSUMATORI | 19 | 0,28% | ||
| Preferenze: Lupini (detto Boranga) 2, Diana 2, Giliberti 1, tutti gli altri zero preferenze. | ||||
| BONINO EMMA - EMMA BONINO PRESIDENTE | 2.534 | 35,79% | ||
| PARTITO DEMOCRATICO | 1.234 | 18,69% | ||
| Preferenze: Lucherini 162, Astorre 151, Fichera 105, Di Stefano 93, Ambrosi 50, Di Carlo 44, Dalia (detto Franco) 26, Gargano 17, D'Annibale 14, Mei 14, Montino 12, Foschi 11, Mancini 10, Panecaldo (detto Panebianco) 6, Battaglia 5, Valentini 3, Alicata 3, Carapella 2, D'Amato 2, Panatta 2, Ponzo (detto Carlo) 2, Canitano 1, Sabia 1, tutti gli altri zero preferenze.) | ||||
| DI PIETRO ITALIA DEI VALORI | 443 | 6,71% | ||
| Preferenze: Colagrossi Giovanni Loreto (detto Gianni) 50, Maruccio 43, Rea 14, Bucci 9, Leonetti 9, De Luca 4, Pantano 4, Balsamo 3, Aloisi 2, Frati 2, Iovine 2, Siracusa 2, Capelli 1, Carnevale 1, Rubino 1, Spera 1, tutti gli altri zero preferenze.) | ||||
| RIFOND.COM. - SIN.EUROPEA - COM.ITALIANI | 192 | 2,90% | ||
| Preferenze: Turchetti 18, Hack 17, Peduzzi (detto Ivano) 16, Buttinelli 2, Nobile 1, tutti gli altri zero preferenze.) | ||||
| LISTA MARCO PANNELLA - EMMA BONINO | 165 | 2,50% | ||
| Preferenze: Bonino 25, Rossodivita 2, Pietrosanti 1, Sabatinelli 1, Placidi 1, tutti gli altri zero preferenze. | ||||
| SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' | 91 | 1,37% | ||
| Preferenze: Nieri 14, Azuni 11, Abbai (detto Giovanni) 3, Sappino 2, Tibaldi 2, zaratti 2, Ciccone 1, Danese 1, Del Signore 1, Solini 1, tutti gli altri zero preferenze.) | ||||
| FED.DEI VERDI | 77 | 1,16% | ||
| Preferenze: Piacentini 27, Di Cesare (detto Gege') 17, Morena 2, Consiglio 1, tutti gli altri zero preferenze.) | ||||
| LISTA CIVICA CITTADINI/E PER BONINO | 69 | 1,04% | ||
| Preferenze: Torriglia 24, Canali 12, Pineschi 5, Alagna 4, Celli 2, Mariani (detto Peppe) 2, Scipioni 2, Ravera 1, Battisti (detto Sandro) 1, Lipparoni 1, tutti gli altri zero preferenze. | ||||
| PARTITO SOCIALISTA ITALIANO | 62 | 0,93% | ||
| Preferenze: Licari 22, Romanzi 9, Corrao 3, Bartolomei 2, Gasparo 1, Pelone (detto Stefano) 1, Toppi 1, tutti gli altri zero preferenze. | ||||
| MARZOLI MARZIA RETE DEI CITTADINI | 28 | 0,39% | ||
| RETE DEI CITTADINI | 19 | 0,28% | ||
| Preferenze: nessuna | ||||
Al centro della prossima tornata elettorale amministrativa, per il Prc vi è il tema della capacità degli enti locali, più vicini ai cittadini e più inseriti nel contesto sociale, di riappropriarsi del loro ruolo di rappresentanza democratica, contrastando gli effetti della crisi sui lavoratori e le lavoratrici e le riduzioni dei trasferimenti finanziari, tendente a limitare la loro capacità di incidere sui territori.
Anche a Palombara Sabina la tornata elettorale vorremmo che fosse un ritorno alla politica in un momento di imbarbarimento sociale e morale. Questa è la ragione che ci ha, tra l'altro, indotto a non stringere alleanze coatte, sia pure soltanto elettorali, con la presunzione di poter tornare ad essere il punto di riferimento dei tanti sfiduciati e non votanti in attesa che la sinistra ritrovi la propria unità.
Il Prc è schierato per la reale valorizzazione del ruolo delle autonomie locali e considera vincolante:
- l'assunzione di criteri rigorosi in tema di rispetto della legalità nell'amministrazione pubblica, di trasparenza e di controllo;
- il contrasto alla politica della destra di restrizione delle risorse prevista dalla finanziaria e dalle nuove norme collegate al patto di stabilità;
- la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio pubblico;
- la salvaguardia delle funzioni pubbliche e il rifiuto delle privatizzazioni in tema di servizi pubblici locali a partire dall'acqua;
- la difesa rigorosa del patrimonio ambientale;
- il rifiuto di scelte in materia di sicurezza dei territori, ispirate a logiche discriminatorie, razziste e xenofobe;
- l'allargamento delle pratiche partecipative e la valorizzazione delle assemblee elettive nelle scelte politiche locali.
Nella condizione generale di crisi in cui versa il Paese, insomma, ci battiamo perché il sistema degli enti locali diventi il primo luogo di intervento per la gestione di politiche di redistribuzione e di inclusione sociale.
ECCO IL NOSTRO PROGRAMMA:
Riportiamo un commento ricevuto via email in merito all'articolo pubblicato qualche settimana fa "il territorio palombarese".
Ci scrive Carla:
"Leggere il commento su ciò che è diventata Palombara mi ha fatto riflettere. Prendiamo il centro storico , bello ma trascurato, poco illuminato, "rappezzato e rebuttato".
Ma come propose Italia Nostra si potrebbe valorizzarlo per renderlo curato e accogliente così come si fà nei centri umbri, anche attraverso l' utilizzazione di contributi europei.
Ecco poi cosa pensano alcuni cittadini: Viale XXIV Maggio sembra un lungomare o una piazza d' armi, Via Garibaldi è stata trasformata in una landa desolata e privata di tutti quegli alberi appena fatti potare, i fontanili sono stati inutilmente rimpiccioliti con un grosso sperpero di denaro pubblico, gli alberi e il verde vengono tolti per far spazio alle macchine o, se si è fortunati, sostituiti con cespugli e piccole piante che hanno bisogno di cure maggiori, come il parco delle scuole elementari trasformato in un giardino assolato.
Credo che il paese dovrebbe puntare su una valorizzazione del suo territorio, sia agricolo, che naturalistico, che urbanistico, ciò sicuramente creerebbe nuove fonti di reddito e, probabilmente, non lo farebbe essere un "paese dormitorio"."

