Nel mio cuore nessuna croce manca , è il mio cuore il paese più straziato.Vedendo le immagini del terremoto in abruzzo mi sono venute alla mente queste parole di Ungaretti .
Poi l'emozione è stata sostituita dalla rabbia ,rabbia verso chi , avendo come fine potere e denaro è incurante di ogni altra cosa , sia la vita dell'uomo che la cura del territorio.
Il territorio e le masse sono strumentalizzati attraverso la guerra dei padroni.Così il tema che si vuol far passare come vecchio , obsoleto, novecentesco, che definisce la guerra come "guerra dei padroni"torna attuale.I potenti chiamano alla guerra , alla loro guerra, alla difesa del territorio , del loro territorio,lasciando alla fine di un conflitto o dopo un terremoto lutti e macerie.
Quando sono le persone che liberamente scelgono di combattere chi li opprime allora la cosa non è più giusta .
E' naturale ,perciò, che nel clima di revisionismo che stiamo vivendo, anche la resistenza, proprio perchè lotta di popolo e il 25 aprile, vengono sminuiti e confusi.
Il disegno è sempre lo stesso, far soldi alle spalle della povera gente , mascherare i veri intenti con frasi stucchevoli e menzognere , negare e offuscare le giuste rivendicazioni delle persone oppresse.
Ecco perchè bisogna continuare a tenere viva la memoria intorno a eventi e date ,come quella del 25 aprile ,fondamentali per la nostra storia e per ciò che rappresenta.
VIVA LA RESISTENZA VIVA IL 25 APRILE



