Rifondazione "tiene" e, nonostante il vento di destra che ha caratterizzato questa tornata politica, riesce a superare il "quorum del 4%" in diversi paesi limitrofi.
A Moricone e Monteflavio superato il muro dei 5 punti (5,27 e 5,1%); a Guidonia, dove oggi pomeriggio inizierà lo spoglio per le elezioni comunali, il partito ottiene il 4,08%.
Ottimo risultato nell'altro grande comune dell'hinterland interessato alle comunali, Monterotondo, dove la lista anticapitalista si attesta sul 5,57%.
A Montelibretti arranca (3,04%) mentre a Montorio è una profonda sconfitta: sommando i voti delle due liste di sinistra, la lista anticapitalista e sinistra e libertà, si ottiene appena il 3,88%. Va però precisato che a Montorio il PDL ha sfiorato addirittura il 60%.
A Palombara, come già illustrato nel precedente articolo, la coalizione della lista anticapitalista ottiene il 3,83%: un ottimo risultato, considerando la recente scissione del movimento "sinistra e libertà" che ha di fatto diviso i voti di sinistra, e considerato che l'anno scorso la Sinistra-Arcobaleno era ferma al 3,49% alla camera e al 3,61% al senato.



