Poiché consideriamo quello alla mobilità un diritto, non possiamo che stigmatizzare il fatto che larghe fette del territorio comunale siano completamente tagliate fuori dalla rete di trasporto pubblico: ci sono ragazzi che, troppo grandi per lo scuolabus, per raggiungere la scuola sono costretti a farsi uno, due chilometri a piedi se non c'è un genitore in grado di accompagnarli. Ciò è, oltre che ingiusto, un indebito incentivo ad usare il mezzo privato, con l'ovvia conseguenza di congestionare persino un piccolo comune come il nostro (altrimenti perché la necessità di realizzare un mega parcheggio?). In breve, non esiste una rete seria di trasporto pubblico locale, cui si aggiunge l'inefficienza e la carenza del sistema Cotral. Poiché è evidente che sarebbe impossibile, per ovvi motivi di costi, una rete capillare di trasporto pubblico comunale, proponiamo, anche in questo caso senza inventare nulla di nuovo, di introdurre anche da noi il sistema del bus a chiamata. Sistemi simili sono già in funzione presso altri comuni, anche più piccoli del nostro e comunque è sempre possibile mettere in piedi consorzi con altri comuni come si fa per i rifiuti, per i vigili urbani e la riscossione dei tributi.



