Rifondazione comunista
Circolo Palombara - Montorio
Loading...
Attività
Home
COMUNALI 2010
Acqua
Ambiente
Antenne M.Gennaro
Cimitero
Dal circolo
Comunali Montorio 2006
Comunali 2005
Ospedale
Politiche 2006
Primarie 2005
Rassegna stampa
Tasse e tributi
Varie
 

Scriveteci!
info@
rifondazionepalombara.org

Siamo a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento, richiesta di materiale, consiglio, informazione.
 


Inviato da admin su 31/3/2010 14:09:42 (55 letture)

In tanti, sopratutto nel centro sinistra, avevano etichettato la nostra presenza come "voto perso", in nome di quel "voto utile" tanto caro al PD che altro non ha fatto che prendere batoste dai partiti berlusconiani.

E invece eccoci qui, con 207 voti (il 10% di quanto è riuscita ad ottenere l'opposizione); eccoci qui, con 15 voti in piu' delle regionali (dove condividevamo il simbolo con altri partiti); eccoci qui, nelle regionali con 100 voti sopra Vendola (che tanto ha lottato per finire in un partito senza falce/martello nel simbolo e senza la parola "comunista" nel nome); eccoci qui, con i nostri difetti ma anche con l'orgoglio di chi è partito senza risorse ("tante grazie" a Veltroni e alla soglia di sbarramento al parlamento europeo) e ha basato la campagna elettorale sulle proprie forze.

Mille grazie a chi ci ha sostenuto: ciascun voto è, per noi, una responsabilità.

Ai nuovi amministratori, senza ipocrisia, non possiamo che fare i nostri migliori auguri per quello che davvero conta: il bene di un paese che, come risorse, ha ben poco da invidiare ad altri.


Inviato da admin su 31/3/2010 14:09:16 (50 letture)

Consiglieri di maggioranza
Cipolla (685 voti)
Egidi (375)
Palombi (360)
Margottini (315)
Quaglini (275)
Petrolini (274)
Cervellini (233)
Scanzani (217)
Postiglioni (189)
Franconi (183)
Anniballi (171)
Massimi (166)
Placidi (154)

Consiglieri di minoranza
Ortenzi (candidato sindaco)
Bevilacqua (candidato sindaco)
Consolati (candidato sindaco)
Teodori (115)
Ruggiero (104)
Zebi (100)
Aurizi (83)


Inviato da admin su 31/3/2010 13:55:02 (55 letture)

Alleanza per Della Rocca517669,12%
Preferenze: Anniballi 171, Ceccarelli 68, Cervellini 233, Cipolla 685, Dicintio 150, Di Filippo 117, Egidi (detto Barò) 375, Franconi 183, Gizzi 91, Margottini 315, Massimi 166, Quaglini 275, Palombi 360, Petrolini 274, Placidi 154, Postiglioni 189, Ranieri 140, Scanzani 217, Toppi 115, Frezza 88
Territorio e società98613,16%
Preferenze: Teodori 115, Catena 75, Leo 46, Busoic 2, Ciacia 17, Curci 33, D'Agostini 2, De Paola 29, La Vecchia 40, Leoni 3, Marazzi 17, Ortenzi Marco 3, Santoni 48, Scanzani 34, Scacchi 80,L Sercerchi 46, Tarquini 9, Trugli 77, Zebi 100. Tutti gli altri: zero preferenze.
Loredana Bevilacqua sindaco Centrosinistra82711,4%
Preferenze: Sacconi 19, Aurizi 83, Caire 25, Caporelli 4, Cecconi 1, Conti 10, Imperiali 32, Latini 2, Mariani 29, Mattoni1, Meneguzzi 17, Romani 42, Ruggiero 104, Sanges 27, Silvestri 58, Vari 37, Veliani 82, Olaru 3. Tutti gli altri: zero preferenze.
Di Pietro Italia dei Valori2923,89%
Preferenze: Bernasconi 21, Margottini 26, Scoccini 16, Persichetti 1, Moncado 1, Tozzi 27, Calandrini 4, Scardelletti 1, Garofalo 4, Buono 1, Ricci 1, Felli 3. Tutti gli altri: zero preferenze.
Rifondazione Comunista2072,76%
Preferenze: Foli Lea 5, Luchetti 3, Foli Nadia 6, Di Stefano 1, Lelli 7, Pacenti 2, Panarese 7, Pierdominici 7, Silvi 4, Simeoni Carlo 10. Tutti gli altri: zero preferenze.


Inviato da admin su 3/3/2010 13:57:05 (50 letture)

Al centro della prossima tornata elettorale amministrativa, per il Prc vi è il tema della capacità degli enti locali, più vicini ai cittadini e più inseriti nel contesto sociale, di riappropriarsi del loro ruolo di rappresentanza democratica, contrastando gli effetti della crisi sui lavoratori e le lavoratrici e le riduzioni dei trasferimenti finanziari, tendente a limitare la loro capacità di incidere sui territori.
Anche a Palombara Sabina la tornata elettorale vorremmo che fosse un ritorno alla politica in un momento di imbarbarimento sociale e morale. Questa è la ragione che ci ha, tra l'altro, indotto a non stringere alleanze coatte, sia pure soltanto elettorali, con la presunzione di poter tornare ad essere il punto di riferimento dei tanti sfiduciati e non votanti in attesa che la sinistra ritrovi la propria unità.
Il Prc è schierato per la reale valorizzazione del ruolo delle autonomie locali e considera vincolante:


  • l'assunzione di criteri rigorosi in tema di rispetto della legalità nell'amministrazione pubblica, di trasparenza e di controllo;

  • il contrasto alla politica della destra di restrizione delle risorse prevista dalla finanziaria e dalle nuove norme collegate al patto di stabilità;

  • la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio pubblico;

  • la salvaguardia delle funzioni pubbliche e il rifiuto delle privatizzazioni in tema di servizi pubblici locali a partire dall'acqua;

  • la difesa rigorosa del patrimonio ambientale;

  • il rifiuto di scelte in materia di sicurezza dei territori, ispirate a logiche discriminatorie, razziste e xenofobe;

  • l'allargamento delle pratiche partecipative e la valorizzazione delle assemblee elettive nelle scelte politiche locali.


Nella condizione generale di crisi in cui versa il Paese, insomma, ci battiamo perché il sistema degli enti locali diventi il primo luogo di intervento per la gestione di politiche di redistribuzione e di inclusione sociale.


ECCO IL NOSTRO PROGRAMMA:


Inviato da admin su 3/3/2010 13:45:31 (54 letture)

Per sport sociale si intende l'insieme di attività motorie e sportive finalizzate a facilitare processi di inclusione sociale, di interculturalità, di superamento dei disagi, di mediazione dei conflitti e di prevenzione della salute. Crediamo che anche Palombara possa dotarsi di un impianto sportivo pubblico polivalente, anche affidandone la gestione ad associazioni e, a determinate condizioni, a privati. Cominciamo ad ipotizzare impianti non faraonici, ma ben distribuiti sul territorio e soprattutto cominciamo a promuovere nuove discipline sportive.


Inviato da admin su 3/3/2010 13:45:01 (54 letture)

Poiché consideriamo quello alla mobilità un diritto, non possiamo che stigmatizzare il fatto che larghe fette del territorio comunale siano completamente tagliate fuori dalla rete di trasporto pubblico: ci sono ragazzi che, troppo grandi per lo scuolabus, per raggiungere la scuola sono costretti a farsi uno, due chilometri a piedi se non c'è un genitore in grado di accompagnarli. Ciò è, oltre che ingiusto, un indebito incentivo ad usare il mezzo privato, con l'ovvia conseguenza di congestionare persino un piccolo comune come il nostro (altrimenti perché la necessità di realizzare un mega parcheggio?). In breve, non esiste una rete seria di trasporto pubblico locale, cui si aggiunge l'inefficienza e la carenza del sistema Cotral. Poiché è evidente che sarebbe impossibile, per ovvi motivi di costi, una rete capillare di trasporto pubblico comunale, proponiamo, anche in questo caso senza inventare nulla di nuovo, di introdurre anche da noi il sistema del bus a chiamata. Sistemi simili sono già in funzione presso altri comuni, anche più piccoli del nostro e comunque è sempre possibile mettere in piedi consorzi con altri comuni come si fa per i rifiuti, per i vigili urbani e la riscossione dei tributi.


Inviato da admin su 3/3/2010 13:44:42 (48 letture)

In questi anni la tendenza strutturale delle politiche neoliberiste è stata caratterizzata dal taglio dei servizi sociali. Questo ha prodotto che i diritti e la loro esigibilità sono divenuti una variabile secondaria rispetto al contenimento della spesa pubblica. Si vuole smantellare progressivamente lo stato sociale ed il principio costituzionale dell'eguaglianza a favore di un welfare residuale e caritatevole, ben simboleggiato dalla social card.
Crediamo che, a livello locale, sia possibile invertire questa tendenza, contrapponendo un modello universalistico che risponda ai bisogni, vecchi e nuovi, delle persone. Solo per fare un esempio, a cosa stiamo pensando: il comune può stipulare convenzioni con le Poste Italiane per la consegna a domicilio dei farmaci alle persone anziane o impossibilitate a raggiungere la farmacia più vicina, data la grande estensione territoriale comunale. Ma c'è anche tutta la partita dei servizi all'infanzia (vediamo proliferare i nidi privati, mentre di comunale ce n'è uno solo) o quella delle nuove realtà sociali determinate dalla sempre maggiore presenza nel comune di cittadini stranieri. Ribadiamo la nostra convinzione che la struttura ospedaliera esistente debba restare al servizio del territorio, in un'ottica che non può essere quella del mero risparmio ma di un servizio effettivo ed essenziale alla popolazione. Quanto alla scuola, crediamo si debba cominciare a progettare e ideare una riorganizzazione della realtà scolastica comunale anche in funzione di esigenze in continua evoluzione.


Inviato da admin su 3/3/2010 13:44:24 (63 letture)

Non crediamo che qualcuno possa negare la vocazione naturale di Palombara Sabina sia turistica. Il nostro comune si trova strategicamente al centro di un territorio ricco di bellezze naturali, di arte e di storia. Il punto è che il turismo si vende nel medesimo luogo in cui si produce: è un settore produttivo in cui l'utile d'impresa non dipende solo dalla capacità di chi investe ma da fattori pubblici come l'ambiente, le risorse naturali e l'organizzazione del territorio. E' sul piano locale che si specializzano le diverse tipologie di turismo ed avviene l'assemblaggio e la formazione del prodotto turistico finale, inteso come insieme di beni, servizi, valori e opportunità che si offrono alla fruizione dei turisti. Il nostro comune dovrebbe, secondo noi, spingere per un coordinamento con le altre realtà (comuni, istituzioni) che insistono sul medesimo territorio e su quelli limitrofi; porre mano alla valorizzazione del territorio di propria competenza; esaltare le proprie attrattive di carattere turistico (culturali, folkloristiche, artigianali, enogastronomiche ecc).


Inviato da admin su 3/3/2010 13:44:06 (53 letture)

L'artigianato e la piccola impresa devono essere integrati in un corretto concetto di valorizzazione del patrimonio territoriale, le stesse specificità locali devono concorrere ad una politica di sviluppo responsabile che crei valore aggiunto per l'insieme del territorio. Al fine di garantire la presenza delle piccole attività commerciali e di artigianato tipico locale e per contribuire a difendere posti di lavoro un comune come Palombara può impegnarsi a mettere in piedi iniziative tese ad ottenere incentivi fiscali e tariffari per l'apertura di esercizi di piccola e media distribuzione.


Inviato da admin su 3/3/2010 13:43:44 (54 letture)

Un territorio frammentato, con migliaia di polverizzazioni agricole non permette, se non in rare eccezioni, un reddito agricolo sufficiente, risultando quindi un utilizzo di sussistenza per consumi familiari. E prodotti come il nostro olio, oppure già da qualche tempo il nostro vino, non sono valorizzati come dovrebbero. Un ente come il comune può fare molto per sostenere i primi passi di una valorizzazione dei nostri prodotti tipici e di qualità. Pensiamo sarebbe utile iniziare a correggere la nostra atavica visione individualistica per un avvicinamento al concetto di commercializzazione collettiva dei prodotti.
BPer questo bisogna ricominciare a ragionare seriamente su un modello agricolo che sia in grado di rappresentare un'alternativa alla speculazione edilizia nonché alla disoccupazione, all'emarginazione sociale, all'abbandono delle zone interne, alla povertà crescente, che ponga con forza la questione della qualità dei prodotti, legata al lavoro, alla tipicità, alla territorialità e tracciabilità, anche in sinergia con la valorizzazione del parco regionale. Il comune di concerto con le organizzazioni professionali agricole, i sindacati, le associazioni ambientaliste e dei consumatori può costituire sul proprio territorio, per esempio, farmer market o mercati contadini di vendita diretta di prodotti agricoli legati al territorio, accorciando la filiera con incremento di reddito per i produttori e risparmio economico e aumento della qualità per i consumatori, oltre al fatto che essi potrebbero costituire un incentivo allo sviluppo turistico richiamando appassionati dalle città vicine. E si può anche incrementare nelle mense scolastiche l'utilizzo di produzioni biologiche e legate al territorio. Palombara Sabina deve essere libera da Ogm.


(1) 2 »